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Incolla il payload GZIP codificato in Base64 o esadecimale che vuoi decomprimere.

Per i file .gz (ad es. archivi, file di log) usa il modulo di caricamento file qui sotto.
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Output

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Compresso (byte): 0 · Decompresso (byte): 0 · Rapporto:
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Decomprimere file .gz

Seleziona un file .gz da caricare e decomprimere.

Trascina e rilascia il file qui o clicca per selezionarlo

Per gli sviluppatori italiani la decompressione GZIP serve nelle indagini più variegate: aprire i dump XML compressi che il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate rende disponibili nell'area riservata, leggere i log access.log.gz prodotti dai pannelli Plesk di Aruba e dai server Apache di Register.it, o ispezionare gli artifact dei progetti CI/CD pubblicati su GitLab.com gestito da università GARR. Utile anche per esaminare i tracciati XBRL gzippati inviati dalle società quotate a CONSOB tramite Telemaco InfoCamere, decomprimere i feed RSS GZIP dei giornali ANSA o RAI News, e decifrare i backup XML di FatturaPA scaricati dal cassetto fiscale di un commercialista milanese. Funziona inoltre con i payload HAR esportati da Firefox Italia in modalità debug.

Che cos’è la decompressione GZIP?

GZIP è un formato di compressione senza perdita definito da RFC 1952. La decompressione inverte l'algoritmo DEFLATE (RFC 1951) — rileggendo i riferimenti LZ77 e i simboli codificati con Huffman per ricostruire esattamente i byte originali.

Come funziona la decompressione GZIP?

Il tuo input viene elaborato interamente nel browser tramite la API nativa DecompressionStream('gzip'). I passaggi principali sono:

  1. Lo strumento interpreta il tuo input come Base64 o esadecimale (per il testo) oppure legge i byte grezzi del file .gz che carichi.
  2. L'intestazione gzip da 10 byte viene validata, il payload DEFLATE viene identificato e il piè di pagina da 8 byte (CRC32 + lunghezza originale modulo 2^32) viene messo da parte per la verifica.
  3. I byte vengono fatti passare attraverso un DecompressionStream configurato per il formato gzip.
  4. Il browser inverte DEFLATE: i codici Huffman vengono decodificati in simboli e i riferimenti all'indietro LZ77 vengono espansi nel flusso di byte originale.
  5. Lo stream verifica CRC32 e piè di pagina di lunghezza rispetto ai byte recuperati, quindi li emette come testo UTF-8 nel modulo di testo o come file scaricabile nel modulo di caricamento.

Perché decomprimere con questo strumento?

  • Ispeziona le risposte: leggi corpi HTTP codificati in GZIP e payload CDN che altri strumenti mostrerebbero come rumore binario.
  • Recupera archivi: estrai file di log .gz, dump di configurazione e componenti tarball senza installare software aggiuntivo.
  • Privacy: la decompressione avviene interamente nel tuo browser. L'input non raggiunge mai i nostri server.
  • Conforme agli standard: accetta qualsiasi stream RFC 1952 prodotto dalla CLI gzip, da server HTTP o dalle librerie standard di Python, Node.js, Go, Java o Rust.

Quali sono le applicazioni comuni della decompressione GZIP?

La decompressione GZIP appare in molti lavori web e strumenti a riga di comando:

  • Debug delle API: incollare un corpo di risposta grezzo Content-Encoding: gzip per vedere il JSON o l'HTML sottostante.
  • Analisi forense dei log: aprire file .log.gz ruotati per fare grep degli eventi senza una pipeline di estrazione completa.
  • Verifica dei backup: confermare che un archivio .gz prodotto da un altro strumento si decomprima correttamente prima di fare affidamento su di esso.

Com’è fatto un esempio di decompressione GZIP?

Una stringa Base64 di 200 byte che inizia con H4sI è il segno canonico di un'intestazione gzip — i byte magici 1f 8b codificano proprio in quei caratteri. Incollare quella stringa e premere DECOMPRIMI riproduce esattamente il testo originale, byte per byte, inclusi spazi bianchi e a capo finali.

Questo decompressore GZIP accetta qualsiasi input RFC 1952 e produce i byte originali direttamente nel tuo browser. Abbinalo al Compressore GZIP per fare andata e ritorno su testo o file senza lasciare la pagina.